Fuck me(n)

Fuck me(n)

"Il mito della forza fisica, tramandato di padre in figlio, nasconde la fragilità del maschio forzuto e la sua incapacità di rapportarsi con il mondo femminile" (Massimo Sgorbani). "Più che col sesso, è con i funerei miraggi del potere che ha a che fare questo ossessivo eiaculatore dell'Io premiato dal senato accademico" (Giampaolo Spinato). "Un uomo, un padre, cerca di espiare la colpa della morte del figlio.

In fondo non si sente colpevole e non è neppure pazzo. Potrebbe accadere a chiunque di noi. Ma allora, è tutto normale?" (Roberto Traverso). Un trio di incisivi autori per un viscerale trittico drammatico su inconfessabili sommovimenti dell'universo maschile. Fragilità violente, debolezze abissali, verità nascoste o che non si vogliono vedere. Tutto questo in tre monologhi in cui ci si misura con l'esperienza del limite. Prefazione di Ira Rubini.