Farouk

Farouk

Prima della guerra, durante il ventennio fascista, Luciano Serra ed Eupremio Carruezzo sono stati poliziotti della lutulenta Divisione Affari Generali e Riservati.

Ora, nel 1959, il primo è un avvocato con pochi clienti, il secondo il suo attempato "giovane di studio". Ma il "demone dell'investigatore" non li ha abbandonati. Per questo accettano di mettersi sulle tracce di Giacomo Oppo, giornalista del "Messaggero" e romanziere di scarso successo di cui si sono perse le tracce; per questo e forse anche per il viso da angelo della moglie di Oppo, Anna Lopapa. L'uomo è scomparso mentre era impegnato in un'inchiesta su Farouk, l'ex re d'Egitto diventato protagonista della dolce vita capitolina. Muovendosi lungo questa pista esotica e mondana i due vecchi segugi si imbattono nel tentativo di spingere il monarca esiliato a un'impossibile rivincita contro Nasser, un piano talmente bizzarro da far sorgere il sospetto che ne nasconda un altro, magari antitetico. Fra conversazioni intorno alle grandezze e alle miserie del potere, stralunati amori, fantasiosi ingressi in scena di entraîneuse e ballerine di fila, Serra e Carruezzo indagano in una Roma spericolata dove le loro domande troveranno, ne sono consapevoli, soltanto risposte parziali e provvisorie.