Propaganda. L'origine della più potente loggia massonica

Propaganda. L'origine della più potente loggia massonica

Un filo rosso che nell'arco degli anni congiunge il malaffare praticato nei palazzi del potere e coinvolge i protagonisti della scena politica e finanziaria. Stiamo parlando della loggia Propaganda, la società segreta più influente del nostro Paese ma della quale ancora molti aspetti sono avvolti nel mistero. Se gli scandali recenti lasciano pensare che vi sia stata la ricostituzione della P2, è molto probabile che prima di Licio Gelli qualcun altro avesse dato vita alla P1. La giornalista Lucia Visca, attraverso una rilettura attenta dei documenti, ricostruisce il percorso di un sistema di potere sorto insieme al Regno d'Italia: "una maledizione", usando le parole dell'autrice, da cui il Paese stenta a liberarsi. Quali sono stati i legami fra massoneria e lo sbarco dei Mille e quello degli Alleati in Sicilia nel 1943? Che rapporti ha avuto la loggia con la mafia? E ancora, oltre a Silvio Berlusconi, quali sono e che fine hanno fatto gli iscritti alle liste della Propaganda nelle sue varie reincarnazioni?