Una ferita all'origine. Trattamento psicoanalitico del bambino traumatizzato

Una ferita all'origine. Trattamento psicoanalitico del bambino traumatizzato

Una ferita all'origine, un abbandono, una mancanza di attenzione e di accudimento, o abusi e soprusi, rendono il bambino fortemente deprivato. Si può trattare di violenze vissute in modo concreto sul proprio corpo, ma soprattutto di violenza vissuta nel proprio animo: la violenza dell'abbandono, della solitudine, del non accudimento mentale e affettivo. Una ferita all'origine della vita fa sì che ci sia un annientamento del sé e dell'oggetto a cui si accompagna un sentimento di vuoto, di tristezza, di mancanza di vitalità. È la mancanza di amore e di affetto che fa sentire vuoti, soli, sull'orlo di un abisso.

Questo libro affronta le problematiche concernenti la possibilità di aiutare con la psicoanalisi un bambino precocemente traumatizzato. Ci si interroga in particolare sui fattori terapeutici che permettono al bambino di superare il blocco evolutivo conseguente alla sua precoce esperienza drammatica e catastrofica. L'esperienza psicoanalitica realizzata con bambini adottivi e traumatizzati mostra come il lavoro ai livelli primitivi della mente sia in grado, purché condotto con profondo coinvolgimento e generosità da parte dello psicoanalista, di ripristinare una capacità mentale e affettiva che permette al bambino di sciogliere l'impasse emotivo e di crescere. Il fattore terapeutico principale riguarda la possibilità di andare all'origine, nel luogo mentale in cui la ferita brucia e alimenta nel bambino la disperazione.