L' uomo, la natura e il telaio

L' uomo, la natura e il telaio

"L'uomo, la natura e il telaio" è una raccolta di poesie divisa in altrettante omonime sezioni in cui sono "pennellati" i pensieri di Carmine Ciaccia. La metafora della vita assume le sembianze di un albero, oggetto passivo dello scorrere delle stagioni. Al pari della complessità sociale odierna, anche le parole assumono una forma barocca ritraendo gli uomini come foglie di rami che riempiono lo spazio in ogni direzione e sono soggette agli agenti atmosferici. Si agitano col vento, si infreddoliscono con la neve e godono dei raggi del sole anche se rischiano di esserne bruciate. Nascono, crescono e muoiono attraversando una molteplicità di esperienze e stagioni. Ad ogni modo le foglie non possono cambiare la natura e nemmeno sfidarla. Possono solo ammirarla, maledirla, ringraziarla o condannarla. Le foglie, i rami e il paesaggio sono strettamente interconnessi tra di loro come gli anelli di una catena, hanno un senso soltanto se collegati tra di loro e trovano la loro bellezza nell'armoniosa convivenza. Alla stessa stregua l'uomo, la natura e il suo telaio possono regalare emozioni separatamente, ma solo se concepiti insieme giustificano la loro sublime esistenza.