Pugnae maioris imago. Intertestualità e rovesciamento nella seconda esade dell'Eneide

Pugnae maioris imago. Intertestualità e rovesciamento nella seconda esade dell'Eneide

L'idea di un combattimento più grande si presenta alla mente di Enea durante gli scontri sotto le mura della città laurente: è la guerra di Troia che fa da sfondo e da punto di riferimento a quella che si svolge adesso nella piana laziale. Questo avviene perché quella guerra è il punto di partenza obbligato della memoria collettiva, ed è insieme uno snodo imprescindibile per arrivare al riscatto del popolo troiano. La tradizionale synkrisis tra il mondo omerico e la ripresa virgiliana viene qui presentata in forma di rapporto intertestuale rovesciato: perché i perdenti di allora saranno i vincitori di oggi.