Grigio arcobaleno

Grigio arcobaleno

Alessandro Magni vaga per Milano. No, anzi vaga per una parte di Milano. Alessandro è un giovane timido, riflessivo e appassionato d'arte, del quale non sappiamo molto. Il suo lavoro è un argomento che evita volentieri. Il suo passato è offuscato da un presente singolare e vago. Alessandro cammina nel suo quartiere interagendo con persone comuni ma speciali. Non cerca niente, non desidera nulla più di quello che ha, si gode il suo girovagare tranquillo e abitudinario.

Finché un giorno non viene incuriosito dallo strano modo di camminare di una ragazza. Maria lavora come segretaria alla Rainbow Oil Company Italia e non va d'accordo con suo marito. Il suo capo, un uomo vanitoso e arrivista, ha una storia con Crystal, la nipote dell'Amministratore Delegato dell'azienda: Flavio Berlinghieri. Un uomo carismatico, potente, bello, falso e stronzo, che guida l'azienda con fermezza e dedizione totale. Il destino, l'avidità, l'amore, il passato, l'odio, il tradimento, i sogni, la paura, la musica e il grigio sono le emozioni e le sensazioni contenute in queste strane storie. Quattro storie avvolte su loro stesse, destinate a fondere le loro melodie in un'unica sinfonia.